In Italia i genitori eletti negli Organi Collegiali come Rappresentanti di Classe o di Circolo / Istituto sono quasi 1.400.000.
Un'isola di impegno civico, un mondo di volontariato impegnato nel tentativo di apportare un contributo fattivo alla scuola, spesso tra l'indifferenza di quelle stesse famiglie che di questo impegno beneficiano e troppo spesso bistrattati e visti con diffidenza dagli stessi operatori della scuola. Ma nelle scuole dove queste persone sono riuscite ad organizzarsi, ad informarsi dei propri diritti e doveri e a costituirsi in Comitato la situazione stā cambiando.
Il Comitato Genitori di una scuola non e' un organo collegiale, ma e' comunque riconosciuto dalla normativa vigente:
Art.15 comma 2 del DL 297/94 - Testo Unico DL 297/94 - Testo Unico: "I rappresentanti dei genitori nei consigli di intersezione, di interclasse o di classe possono esprimere un comitato dei genitori del circolo o dell'istituto"
Il Regolamento dell'Autonomia Scolastica DPR 275/99 Art. 3 comma 3 - stabilisce inoltre che il CdG ha la possibilitā di esprimere proposte e pareri di cui il Collegio Docenti e il Consiglio d'Istituto o di Circolo devono tenere conto ai fini della messa a punto del P.O.F. e dei progetti di sperimentazione.
"Il Piano dell'offerta formativa č elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi generali per le attivitā della scuola e delle scelte generali di gestione e di amministrazione definiti dal consiglio di circolo o di istituto, tenuto conto delle proposte e dei pareri formulati dagli organismi e dalle associazioni anche di fatto dei genitori..."
Per maggiori informazioni potete visitare il sito www.comitatogenitori.it